elenco produzioni dal progetto Corpi incompiuti (2002 - 2007):
Nel 2002 con "Corpi incompiuti" Roberto Zappalà ha intrapreso un percorso che mira ad esplorare l’universo legato al corpo ed in particolare alla percezione dei sensi.
Con la produzione Ob/sol.um nel 2002 è stato indagato il tema del disagio che il corpo contemporaneo provoca o subisce.
La seconda tappa del 2003 Ascoltando i pesci si è soffermata sul silenzio, sul mutismo e sulla capacità ipnotica del linguaggio dei segni.
Nel 2004 Rifarsi gli occhi ha messo in risalto ciò che alla vista viene negato ma anche ciò che con la vista viene sublimato.
Nel 2005 è stato esplorato il gusto con Ragoût. Nel 2004 Zappalà si era già confrontato con questo senso affascinante e sensuale, ma anche disgustoso e inafferrabile, insieme alla compagnia svedese Norrdans, per la quale ha creato “I’m a good cook.Spaghetti anybody?”.
Nel 2006, altra tappa dal progetto, romeo e giulietta / sfocatura dei corpi, per 2 interpreti che riflette sulla percezione di sé e del proprio corpo in relazione al mondo esterno.
E così come il corpo ha la sua inesorabile fine nel momento in cui tutti i sensi si fermeranno per sempre, il progetto trova la sua naturale conclusione nel 2007 con 24 Préludes - La pace dei sensi .
I sensi sono per Zappalà testo e pretesto, punto di partenza e non d’arrivo; con la danza, nei vari spettacoli, si affronta, tra l’altro, l’universo dei sordomuti e quell’altro ”genere” di sordomuti che sono le vittime dell’omertà; la fame nel mondo e l’abbondanza che diventa spreco; i modi del vedere e le “questioni dello sguardo”. Il corpo del danzatore, corpo “perfetto” per eccellenza, diventa lo strumento per saggiare l’incompletezza e gli inganni che il corpo stesso porta con e dietro di sé.Affrontare i sensi è anche e soprattutto una scommessa; la scommessa della danza che esplorando gli universi percettivi del suo corpo, non fa che indagare se stessa e il suo ruolo nel mondo.
Ripercorre tutte le tappe del progetto il libro pubblicato nel gennaio 2007 “Corpi incompiuti. Un viaggio nella danza di Roberto Zappalà” a cura di Paolo Randazzo, edizioni Metaarte.